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Un dolore senza colore (infertilità, sogni, realtà)

Ami correre.

Più di ogni altra cosa al mondo.

E sei pure brava. Hai grandi potenzialità. Chissà, potresti diventare una grande maratoneta, un giorno.

Hai intenzione di allenarti a fondo per riuscirci, perché questo è il sogno della tua vita.

Un giorno sei coinvolta in un incidente, senza averne alcuna colpa. Entrambe le gambe ti vengono amputate.

In un istante, la tua intera esistenza viene stravolta. I tuoi piani, annullati dal destino.

Non puoi più correre.

Non puoi più fare ciò ami di più.

Non potrai mai realizzare il tuo sogno.

Imprechi, ti chiedi “perché proprio a me?”, urli contro il cielo, ma non serve a niente. Non esiste risposta.

I medici dicono che, grazie alle protesi, forse potrai tornare a correre, un giorno. Ma è una strada lunga e faticosa, che non sai se riuscirai mai a percorrere fino alla fine. Insomma, il sogno di vincere maratone ora è veramente lontano anni luce.

Ti senti (sei!) mutilata, nell’anima ancor prima che nel corpo. Ti senti brutta, inutile, non vedi più un futuro. Continua a leggere