Tre aborti.. e ancora non si parla di poliabortività?

Ciao a tutte! La mia storia è triste come molte, sono al terzo aborto un anno fa, rimasta incinta quando volevo mollare mio marito, la gravidanza va male e dopo pochi mesi ci separiamo.. tre aborti tutti diversi in cinque anni di matrimonio.. ora ho un nuovo compagno, che ha già un bimbo, ne vorremmo uno nostro, sento che è il momento giusto.. abbiamo fatto una visita all’Humanitas e il primario del fertility center non credeva ad un filo conduttore dei miei aborti, solo fattore S (sfiga) ma vedendomi scontenta di una risposta approssimativa mi prescrive tutti gli esami per la poliabortività. Inizierò a farli domani dopo aver sospeso la pillola ed essendo al secondo ciclo! Ditemi che qualcuna ce l’ha fatta! Che dopo tre aborti il sogno si realizza! Sono speranzosa.

Ho creduto in un sogno..e ho fatto bene..

La mia storia inizia dopo il mio matrimonio..avrei voluto subito dei figli ma non mio marito. Ricordo quanto ero triste..non lo comprendevo..non me l’aspettavo da lui pensavo fosse un desiderio che potevamo realizzare subito..ma lui ragionava sulla posizione lavorativa da raggiungere..sul fatto che un figlio va progettatto perchè va curato e fatto crescere con tutto ciò di cui ha bisogno,io pensavo invece che un figlio è di pancia..si fa e basta. Ad oggi vi dico che mio marito tutto sommato aveva ragione..bisogna essere pronti x essere genitori o perlomeno preparati ad ogni necessità economica e morale. Sono passati tre anni..dopo altre difficoltà di vita..dopo altri problemi e nuove esperienze che ci hanno cambiato moltissimo in bene eccoci al 2013..iniziano i nostri rapporti liberi. Ricordo il primo mese..ero attenta a ciò che mangiavo a non fare sforzi..e ogni mese ripetutamente dopo mille fantasintomi lacrime e delusioni dicevo..sarà per il prossimo mese. Ma niente. Chi mi ha seguito nel forum sa quanti dubbi e paure di nn farcela. Un giorno nn so cosa mi è scattato ma ho deciso di nn cercare di avere rapporti i giorni giusti o usare addirittura lo stick salivare!Basta stop tutto sarà quello che dovrà […]

Stasera Ovulo

Uno spettacolo comico e commovente sulla sterilità femminile e la maternità over 35 di Carlotta Clerici, con Antonella Questa per la regia di Virginia Martini.

Non voglio più tentare

Ho iniziato a cercare un figlio sei anni fa. Dopo un isterosalpingografia rimasi incinta…poi al terzo mese lo persi..alla soglia dei 42 anni ho alle spalle due inseminazioni dolorose e avvilenti. Ora non voglio più tentare, mi sento stanca. Il rapporto con il mio partner va ad alti e bassi…l’anno scorso nell’ultima inseminazione mi è stato vicino ma lui soffre in silenzio questa mancanza…ma non mi chiede di ritentare. Non mi aspetto più nulla …ormai so che non sarò mai madre e una parte di me l’ha accettato…l’altra piange in silenzio.

Un messaggio d’amore

Fiore di Ninfea, per consentire alla tua vita di germogliare nella mia terra brulla, infestata di rovi spinosi, ho intrapreso, a mo’ di uccello migratore, il volo dell’amore. Dall’alto, mentre tenevo le mie ali spiegate e mi lasciavo portare dal vento, ti ho immaginato come il frutto dell’abbraccio del cielo con il mare, distesi sul talamo dell’orizzonte e trasportato a riva con la spuma delle onde. Planando, sono arrivata sulla spiaggia e lì ti ho raccolto, in un caldo pomeriggio di Giugno, perla rara, racchiusa in preziosa conchiglia, nascosta tra i coralli e le stelle marine. Ti ho avvolto con il mio corpo, diamante dai mille riflessi, avendo cura di non lasciarti cadere, durante la burrasca del ritorno, mio piccolo Noè. La tua essenza ha pervaso subito le mie membra, dandomi un inusitato vigore e ti sentito fluire nelle mie vene, come linfa vitale, nata dall’alchimia delle nostre anime. La meravigliosa simbiosi che mi hai donato per 11 settimane ha acceso di fulgidi colori il mondo intorno a noi, fatto solo di ipocrisia ed indifferenza. Ti ho sentito galoppare nelle praterie del mio cuore, mentre fiero cercavi di ergerti a messaggero d’amore, di speranza, di condivisione. In quel […]

Vincerò

Ho iniziato a cercare il mio primo figlio a 28 anni, un anno e mezzo fa. Sposata da 3 anni, laureata, con un lavoro nell’azienda di famiglia e con un desiderio di maternità che si faceva sempre più importante… ho pensato che fosse arrivato il momento giusto. Ho sempre detto a chi me lo chiedeva, anche da adolescente, che a 30 anni avrei fatto il mio primo figlio ma evidentemente non avevo fatto i conti con il mio destino. Mi sono ritrovata a fare dei controlli prima di iniziare la ricerca della gravidanza…non so perchè ma sentivo dentro di me che qualcosa non andava. E’ stato così che ho scoperto di avere l’endometriosi. Per me è stato come un fulmine a ciel sereno…non ho mai avuto problemi di regolarità con il ciclo mestruale, non ho mai sofferto di dolori, nulla mi faceva pensare che avevo dei problemi. Da quel giorno la mia vita è cambiata, il sorriso sul mio volto si è spento. Mi sono sentita sconfitta dalla malattia ancor prima di iniziare a combatterla, una sensazione che è difficile da spiegare a parole. Da quel giorno è iniziato il mio calvario, sono andata in un centro specializzato […]

Vorrei tutto naturalmente

E’ cominciato tutto due anni fa. Purtroppo anche se sto molto attenta ai giorni fertili per aumentare le probabilità non succede… mio marito ha fatto l’ esame ed è tutto apposto… io purtroppo ho un utero bicorne che però non preclude il restare incinta ma più che altro la gestazione. Dovrei sottopormi a un intervento per modificare il setto che rende l’ utero bicorne ma ancora non l’ ho fatto…. per una serie di problemi e questa gravidanza tanto desiderata che non arriva ultimamente soffro di attacchi d ansia. E non è la situazione più ottimale per restare incinta😢 Il rapporto con il mio partner è ottimo… lui sarebbe un padre perfetto, ha perso questo anno il suo e potrebbe dargli tanto amore! Come me del resto! Solo che per me è diventato un problema non restare incinta anche perché ho 40 anni e non vorrei dover ricorrere a inseminazioni artificiali o altro… ma se sarà la sola possibilità lo farò … anche se vorrei tutto naturalmente. Se la nostra situazione non cambia mi rivolgerò a uno specialista per capire quali sono le alternative. Speriamo… come lo spero per tutte quelle donne che come me desiderano tanto un figlio! […]

Il nostro desiderio

Abbiamo iniziato a cercare di avere un figlio 2 anni e mezzo fa. All’inizio eravamo fiduciosi, ma mese dopo mese la nostra fiducia si è affievolita.  Abbiamo fatto controlli, non è emerso niente, forse una leggera pigrizia dei suoi soldatini, ma niente di insormontabile, per questo abbiamo deciso di iniziare con la Fecondazione Assistita di 1 livello, ma 2 tentativi sono stati vani per questo abbiamo preso una pausa dalla “medicina”. Siamo quasi coetanei e la voglia di avere un figlio è di entrambi molto alta….ogni mese ci speriamo sempre ma non succede mai.. Siamo in procinto di uno spostamento e spero nella nuova città di poter essere seguita e che finalmente  riusciremo a realizzare il nostro desiderio.

La vita in bianco e nero

La nostra storia inizia il giorno di carnevale del 2015, quando aprendo la mail del laboratorio scopro che mio marito ha pochi soldatini e lenti, ed è stato in quel momento che ho capito il vero significato della frase “è stata una doccia fredda” perché ti si gela la testa e ti si bloccano i pensieri e le parole. Non sapevo come comunicarlo a lui perché non era una cosa che si sarebbe mai aspettato come me. Ricordo ancora il suo viso che si fa grigio e cupo, da quel momento non è più cambiato. Rimane difficile l’accettazione che la persona che ami possa essere la stessa che in qualche modo ti nega il realizzarsi di un sogno; è una lotta vera e propria quotidiana per non far andare in pezzi un matrimonio e rinsaldare un rapporto così fortemente provato. Noi possiamo dire di esserci riusciti, riusciamo ancora a ridere e pensare che data la nostra giovane età ce la faremo e che se dobbiamo spendere tutto quello che abbiamo per questo saranno i soldi meglio spesi della nostra vita. Credo di non essere mai stata tanto innamorata di lui come in questi mesi, le difficoltà mi hanno […]

Casomai…Fivet

Anche l’11 di febbraio è arrivato e dopo un mese di attesa, finalmente Vesevo ed io verremo ricevuti dal Doc, il mentore in materia di concepimento. Eccoci dopo anni di deludenti aspettative, siamo decisi a fare un passo avanti, ad iniziare il nostro cammino incamminandoci verso quella strada che per anni è stata transennata per lavori e che ora sembra l’unica mia via di salvezza. Sorrisetto spensierato in faccia, cartelletta con esami precedenti sotto braccio e quell’ansia di trovare un altro stronzo sul nostro cammino, mano per la mano ci siamo accomodati in saletta in attesa di essere chiamati, così come ordinato dall’assistente all’ingresso. Lo ricordiamo tutti come è andato il precedente approccio alla medicina, la professorona che con quei suoi occhialetti orribili, circa tre anni fa mi aveva guardato dall’alto verso il basso con aria di sufficienza e con voce irritante mi aveva chiesto: “E voi che ci fate qui??”. Ma che razza di domanda mi fai?? secondo te? sai quanto tempo ho passato per decidermi a venire? hai idea delle liste di attesa che ci sono?? Siamo qui per ordinare due pizze che dici?? …. Mmmm come mi prudono ancora le mani. E’ proprio vero che a volte la differenza la fanno la persona […]