Percorso ad ostacoli

Ho 32 anni sono sposata da 8 anni ho 2 bambini di 4 e 2 anni… Sono quasi all 8 mese aspetto una Bambina tutto regolare direte…. Solo che Questa e’ la mia SETTIMA gravidanza…. Ci siamo conosciuti ci siamo amati subito io e mio marito dopo 6 mesi abbiamo cercato un figlio dopo altri 6 ci siamo sposati…. Dopo un anno di matrimonio il figlio non arrivava io subito cado in depressione iniziamo ad andare da un dottore delle prime analisi lui tutto bene a me c erano problemi con l ovulazione….il medico mi prescrive delle pillole non ricordo il nome dopo 3 mesi non mi arriva il ciclo pensavo ke ce l avevamo fatta ma il ciclo non arriva perché avevo una enorme cisti ovarica….6 mesi di cura a base di anticoncezionali… Che bizzarra la vita…la depressione cresce poi la svolta appena finita la cura mi salta il ciclo… Questa volta il test e’ positivo non ci volevo credere faccio le beta tutto ok… Ma qnd le ripeto non raddoppiano il dott mi tranquillizza… Arrivo alla visita del terzo mese in sala d attesa scherziamo sul sesso se sarà maschio o femmina…. Qnd entro però ricevo la sentenza…non c è piu battito si è Fermato 2 sett prima….Eravamo a tre gg da natale…la depressione si fa sentire ancora piu forte…grazie alla fede vado avanti e a marzo rimango di nuovo incinta…dopo qlc gg ho delle perdite vado all ospedale dove c era il nostro nuovo medico… Gravidanza extrauterina all ovaio…gia di per se l extrauterina è rara ma all ovaio…. 10 gg di ricovero nel reparto maternità in mezzo a nascite continue… Mi curano con un iniezione di metotrexate un chemioterapico non c e bisogno di asportare nulla….non so come non sono impazzita ma la fede in Dio mi ha rimasta in vita e l amore smisurato della mia famiglia…. Dopo 6 mesi nuova gravidanza questa volta perfetta arrivata senza cure ne niente ad ottobre del 2013 nasce mio figlio vincenzo… Psicologicamente però è stata dura pensare ogni giorno che il cuore si potesse fermare anche qnd mio figlio è nato avevo paura di perderlo ho avuto un po di depressione post partum…. Dopo 6 mesi rimango di nuovo incinta ho perdite però alla visita sono gemelli….. All 8 settimana li perdo tutti e due con un aborto spontaneo….meno male che avevo vincenzo…Poi a marzo del 2015 il test diventa di nuovo positivo e dopo 9 mesi nasce Giovanni …. 4500kg….  La nostra vita è oramai cambiata ma ci è sempre piaciuta la famiglia grande… E ad ottobre dell anno scorso test positivo senza cercarlo… Qst volta però ho delle perdite…un pomeriggio dopo pranzo mi venne un dolore non molto forte alla pancia che piano piano si spandeva su tutto l addome… Mi stendo un po i bambini sono al nido ma il dolore era persistente chiamo mio marito xke ero preoccupata ero di 2 mesi credevo fossero contrazioni non le ho mai avute visto che ho avuto due cesarei….Mio marito arriva subito da lavoro qnd mi alzo dal letto il dolore mi impedisce quasi di camminare pensavo ad una colica…vicino all ascensore però perdo i sensi… Mi riprendo quasi subito arriviamo in clinica dove mi aspettava il mio ginecologo che fortuna pensai era di turno…svengo di nuovo…. Shock emorragico da rottura della tuba in un ora avevo l emoglobina a 6 avevo perso quasi metà del mio sangue ero sotto cura con aspirinetta quindi il mio sangue era liquido il Dott mi prescrisse qst farmaco x via degli aborti ripetuti…. Subito mi ritrovo in sala operatoria mi asportano la tuba e con lei anke la gravidanza…. Tutta la mia famiglia è li genitori fratelli cognati cugini il dottore ringrazia mio marito -grazie per averla portata un altra mezz ora e non avremmo potuto fare piu nulla….. Queste le sue parole…. Dopo la dimissione il Dott mi rassicura dicendomi che potevo riprovare ad avere figli subito dopo il primo ciclo ci avremmo messo piu tempo ma sarebbe sicuro arrivato…. Con una sola tuba e un ovulazione ritardataria? Sarà un impresa pensiamo e in effetti subito ci mettiamo all opera a fine novembre mi ritorna il ciclo il primo dopo l incubo….. E anke l ultimo visto che a dicembre alla vigilia di capodanno le mie mestruazioni non si presentano test positivo….. Il Dott quasi non ci crede con una tuba ci avete messo solo un mese? Si quando Dio decide di aprire una porta nessuno può chiuderla ed ora eccomi qui partoriro’ a fine agosto una splendida bambina Antonietta Maria…. E pensare che lungo il percorso ad ostacoli una dottoressa mi disse che avevo problemi con le gravidanze femminili erano quelle che si fermavano…. Buona fortuna a tutte e abbiate fede sempre e solo in Dio nostro padre e Gesù

Tornare a casa …sola…

Sposati nel lontano ’87..dopo un anno prima gravidanza. Interrotta al 4* mese..nel 90.un altro aborto… Un altro nel 93..2 gemmellini..maschietti.. Di nuovo nel 95..alla 22* settimana perdo i Miei 3 gemmellini..2 femminucce e un maschietto…scrollo..ma mi rialzo..ultimo tentativo.. 2007…a 42 anni….interrotta..quasi subito….siamo rimasti in 2..e si va avanti…con un vuoto dentro…

Proprio oggi.

Non ho mai creduto alla casualità, ed ho fatto bene. Proprio oggi ho avuto l’ennesima conferma di ció, perchè proprio oggi, il giorno del mio primo aborto, ho trovato il vostro link.

Condividere questo dolore con voi è un privilegio, in un momento di vuoto incolmabile e complicato da esprimere alle persone che ho accanto. Arrivo da una lunga storia, dopo dieci anni di dolori mi è stata diagnosticata una grave endometriosi, 5 anni fa l’intervento, e da lì la consapevolezza che sarebbe stato più complicato diventare mamma, desiderio coltivato sin da piccola.

Un mese fa, dopo infiniti tentativi per via naturale, mi sono sottoposta ad una Fivet, che prometteva molto bene, visti gli ottimi risultati di laboratorio. Oggi purtroppo ho avuto conferma che il primo tentativo non è andato a buon fine, so che la strada è ancora lunga e non voglio abbattermi, ma non riesco a non pensare che il mio pancino ha rifiutato ció che il mio cuore è pronto da anni ad accogliere.

Ho come la sensazione che si ha quando parte qualcuno, una forma di nostalgia potente e lacerante, un black out nell’anima.

So di poter tentare ancora, ma so che questo bimbo è partito lasciando un vuoto difficile da colmare.

Ci sono sicuramente ragioni del corpo che la ragione non puó arrivare a capire, quindi mi muniró di altra speranza, in attesa di giorni meno cupi.

Nel frattempo mi lascio cullare dall’idea di non essere sola, e di poter condividere con voi questo vuoto.

Grazie.

la mia forza,il mio orgoglio

Ti sorprenderai della forza che scoprirai di avere dentro di te, ti sorprenderai di vedere come il tuo corpo reagisce di fronte agli insuccessi e di come si rialza subito dopo..la resilienza esiste!! La sconfitta ci rende più forti,perché più forte di qualsiasi altra cosa è il nostro desiderio. Non è facile,potrei definirlo un percorso psicologicamente devastante,fatto di attese,speranze,delusioni,silenzi,consigli,incoraggiamenti. Sei giovane,ce la farai..quando meno te l’aspetti arriva!! Quante volte mi sono sentita ripetere queste frasi di circostanza.

E poi arriva la pma.

Passavo le giornate ascoltando il mio corpo,ogni minimo segnale diventava un barlume di speranza. Comunque tu decida di vivere il percorso della pma, la parola d’ordine è non arrenderti,mai!! Tieni duro,sei una guerriera,lo sei diventata nel momento in cui hai deciso di percorrere questa strada, non sei sola in questo viaggio; il tuo compagno è il tuo primo alleato pronto a sorreggerti,supportarti e sopportarti sempre!!  Durante il mio percorso ho incontrato molti ostacoli: il primo negativo,il secondo negativo..ancora un altro negativo,il terzo in sei mesi;l’esito delle beta era sempre fermo a zero..nulla era cambiato rispetto alla partenza..Ero stanca,mentalmente distrutta, la pma stava scavando dentro di me un solco profondo,una cicatrice che non sarebbe mai guarita, ma non potevo e non volevo fermarmi,dovevo andare avanti:questa è la mia strada e devo arrivare alla fine!! Eccomi ad affrontare il mio quarto tentativo: il mio positivo è finalmente arrivato!! Il mio sogno adesso stava iniziando a prendere forma,ma ben presto mi sono dovuta scontrare con un altro mostro:un aborto interno!! Gli ostacoli non erano ancora finiti,sono stata messa di fronte ad un qualcosa che pensavo di non poter sopportare e invece,anche questa volta,ne sono uscita;dopo tre mesi un altro tentativo:ecco un secondo positivo. La paura di ritrovarmi a perdere nuovamente tutto mi paralizzava,ma dovevo continuare a reagire,lo dovevo a me stessa. Tutte le lascrime versate, tutta la paura e la rabbia provate in questi anni oggi mi hanno regalato unsogno,che porta il nome di due splendide bimbe,loro sono la gioia e il senso della mia vita.

Battaglia

Non racconterò tutto parchè è troppo lunga la nostra storia. Dopo 5 anni di tentativi tra IUI e ICSI siamo ancora qui senza aver avuto ancora il nostro lieto fine.

Le battaglie più difficili vengono date solo a chi riesce a combatterle, non a tutti, ma a pochi fortunati. Sì dico fortunati perché lo siamo, noi sappiamo meglio di chiunque il valore di un figlio. Il valore della coppia che lotta per dare la vita ad un nuovo Amore.

Piena di Grazia

so Che si è mamme di se stesse anche , si è mamme di progetti di sogni si è mamme della natura si è mamme del mondo!ma io oggi voglio essere mamma di una splendida bimba perché so che semmai lassù qualcuno lo decidesse sarà una bimba … sarà la mia Grazia la mia piena di Grazia! L’ ho sempre desiderata e qualche anno fa ho dovuto lasciarla andare, probabilmente Grazia non torna perché io non ho ancora perdonato me stessa! A volte noi donne ci sentiamo sole senza renderci conto di quanto guerriere siamo ! Lotto da un anno non è molto ma per me è moltissimo! Ogni mese è una preghiera ogni mese è una speranza! Ma non mollo e ogni mese mi perdono ogni mese mi dono alla natura , festeggio il mio ciclo e aspetto aspetto Grazia! Perché posso essere gravida anche di questo sogno!

Mi perdono Grazia ti voglio

 

Tutto il mondo attende tranne me!

Mi capita spesso di pensare, immaginare e sognare il mio pancione,un pancione da accarezzare, come fan tutte le donne che mi stanno intorno, quella mano che fa su e giù, che i miei occhi non smettono di osservare, la gola si stringe, gli occhi iniaziano ad arrossarsi, finchè non mi giro asciugo le lacrime e continuo a sorridere,  anche se dentro di me vorrei urlare , digrignare i denti, mordermi un braccio piuttosto che dare a vedere la mia sofferenza.

Ho contato i mesi …e in 5 anni sono davvero tanti, li conto anche adesso , ma all’inverso, conto il tempo che mi rimane per essere ancora mamma! Ho 30 anni mi dico, ne avevo 24 quando per la prima volta ho desiderato un figlio, posso ancora farcela!

Attorno a me, amiche, anche di 50 anni, 40, 38, 32, 36, 44  e non sono numeri da giocare per rischiare la fortuna, sono gli anni che hanno le mie amiche che ce l’hanno fatta! Per non contare tutte le altre, che appena sposate dopo un mese mostravano fiere il loro test…

E io lì, a dirmi “vabbé sto mese tocca a me”! E invece nessun mese, nessun giorno, nessun anno mi ha portato il mio bambino.

Mi sono ritrovata tante di quelle volte con le gambe aperte su un lettino, che potrei benissimo andare in una spiaggia per nudisti, senza provare il minimo imbarazzo!

Mi hanno rivoltata come un calzino, sottratto denaro , speranze , sogni! Mi hanno bombardato di ormoni, di canule, di anestesie , di antibiotici , di integratori, ad ogni sacrificio vedevo la strada sempre meno pervia! Ma invano!

Provo odio, rabbia,  rancore, dolore, e si …anche invidia! Mi sento un mostro quando guardo quei pancioni ostentati, quelle finte nausee, quei piedi gonfi e quei vestitini che mi mostrano, senza chiedersi se è giusto farlo, senza dirsi “magari ci soffre meglio non farlo”

E soffro si, tanto, enormemente! Mi danno quasi fastidio, ma puntualmente circa ogni 4mesi, rivivo l’immagine di me e mio marito nelle sale d’aspetto di un ospedale, ad attendere l’ennesimo pargolo dei nostri tantissimi amici, a star li, con quel fascio di fiori in mano e desiderando di sparire!

Sono stanca di girare  nei vari negozi  per bambini, in cerca di gonnelline, cappellini, pigiamini e ciucci,  sono stanca di dover scoltare il solito “è una questione di testa, non pensarci vedrai che quando non lo aspetti più arriva “non è un autobus porcazozza, non è un interruttore che spengo quando voglio, come fai a non pensare di volere un figlio dall’uomo che ami? Comeeeee?

” sei andata da questo specialista? La.mia amica dopo che c’è stata è rimasta incinta” ! Certo perchè non ho girato mezza Italia, non ho visto i migliori sul campo, non ho speso denaro solo per farmi dire ” bè la situazione non è così grave” no, non sembra grave, ma intanto non sono mamma!

Ma cosa ne volete sapere, voi che programmate anche il mese per il parto, e ci azzeccate pure! Voi che “adesso non lo.voglio, magari il.prossimo autunno” e tac arriva come una castagna che cade dal riccio!

Sono amareggiata, sconfortata, triste! Dovrebbe essere la cosa più naturale al mondo, e invece nulla!

Inseminazioni di ogni tipo, tutte fallite, senza un apparente grave causa!

E allora forse andró contro corrente,  me ne starò qui a piangere ad ogni crampo del ciclo, ad ogni giorno di ritardo, ad ogni test negativo, ad ogni pancione che vedrò, ero una donna forte, positiva, invece adesso non ho più certezze, sono debole, sono una donna a metà!

Sono quella donna, che mentre fa l’amore si tocca il grembo pregando Dio di farcela,  sono quella donna che sta su con le gambe mentre abbraccia il suo uomo, sono quella donna che ancora non smette di crederci, quella donna che disegna volti nel cielo e pensa ai nomi da dare al suo piccolo, sono quella donna che ripete “se un giorno sarò madre farò questo o quello” nonostante i negativi, nonostante tutto il rancore che nutro dentro, per amiche che mi.hanno allontanata evitata additata, perchè non sono mamma, per quelle amiche che nascondono i loro figli sotto un velo per non farmeli vedere, perchè sono invidiosa, e potrei nuocere ai piccoli, odio per tutte quelle volte che ho dovuto ingoiare rospi e mantenere i rapporti per forza di causa, un giorno e spero presto, attenderó anche io che il mondo mi dia ciò a cui ho diritto, avere un figlio non è avere una medaglia sul podio, non è un dono per pochi eletti, avere un figlio è un diritto…un mio diritto!

E allora aspetteró, non finiró mai di aspettare, ci penserò con ogni cellula della mia mente, tenteró ancora un milione di volte , perchè “piccolo o piccola mia , io sono qua , fate presto, le mie braccia non aspettano altro che stringervi e amarvi”!

Margherita

io e mio marito, abbiamo iniziato a cercare un figlio dopo soli sei mesi di relazione

abbiamo fatto tutto di fretta,fidanzamento, convivenza, spinti da quell’amore che ci lega da sei anni

e come conseguenza naturale di questo amore è nato in noi il desiderio di un figlio.

Se femmina la chiameremo Margherita, decidemmo così in una sera invernale in cui fantasticavamo sul nostro futuro. Quello stesso futuro che si è rivelato ricco di ostacoli.

una diagnosi di infertilità, l’incredulità nell’affrontare un destino che “proprio a noi doveva capitare?” e poi il rimboccarsi le maniche, il non arrendersi e tante tante lacrime.

sono trascorsi sei anni e la nostra Margherita non è ancora sbocciata, nonostante tutti i tentativi, nonostante le fivet e una biochimica di una gravidanza naturale, stiamo ancora aspettando il nostro miracolo.

in casa nostra c’è una stanza vuota, la sua stanza, quella in cui io non sempre riesco ad entrare, quella in cui il silenzio e il vuoto sono assordanti.

L’ho sognata la mia Margherita, aveva gli occhi grandi spalancati sul mondo

noi l’aspettiamo perché prima o poi troverà la strada di casa

Non mollare mai !chi la dura la vince

Io e mio marito ci siamo sposati nel lontano 2006,’come tutti con l intenzione di allargare la famiglia. Gia ci provavamo qualche mese prima di convolare a nozze, ma niente. Cosi ci rechiamo da un medico ginecologo( non l avessimo mai fatto) molto conosciuto nella mia zona, che ci dice di stare tranquilli e che di li a poco sarebbe scoppiato un ovulo e di darci da fare😉. Inizia cosi il nostro calvario.  Ci sposiamo, passano i mesi, ma non succede niente. Ogni mese era una tortura, con l arrivo del ciclo si infrangeva un sogno, poi vedere soprattutto persone che non l avevano cercato, aspettare un bambino. Comunque continuiamo con i controlli, monitoraggi, ormoni inseminazioni, ma niente, solo soldi soldi soldi che se ne vanno,fin quando questo medico non decide di effettuare l isterosalpingografia. Da cui esce tube completamente ostruite😱😱. Noi nel panico piu totale, ma lui non vi preoccupate io lavoro in un centro tal de tali, la percentuale è alta e quindi ci convinciamo che sia la strada giusta per avere un bambino. Era il 2007. In quell anno mi sono sottoposta a bombardamenti ormonali, e psicologici  quasi ogni due mesi, esattamente fatta una ad aprile, senza risultati, a giugno e l ultima a settembre. Tutte negative. Non vi dico i 15 giorni post transfer, pieni di aspettative, di ansie, passati a letto, senza muovere niente, alzarsi solo per andare in bagno. Tutto inutile. In questo anno se ne sono andati fuor di quattrini. Decidiamo di fermarci  e di continuare appena racimolati un po di soldi. Ma nel frattempo ci rendiamo conto di esserci fidati di un medico, accattone ed approfittatore, perché non abbiamo fatto nessun tipo di esame ne io ne mio marito, ci siamo fidati. Comunque niente da fare passano gli anni, abbiamo accantonato l idea di diventare una famiglia. Io ormai mi ero abituata, pensavo a me, alla casa e a mio marito. Lui non si era rassegnato, infatti un giorno, torna da lavoro e mi dice, sai ce un medico, hanno detto che è bravo, vogliamo andare. Io, contraria, perché?? Perché mi ricordavo benissimo di quello che avevo passato, le ansie, le paure, le aspettative. Non ero in grado di affrontare di nuovo tutto quello. Pero poi pensandoci, mi sono convinta, volevo sapere perché e cosa avessi, che non mi faceva procreare. Inizia di nuovo l iter, ma questa volta è diverso, il medico mi sottopone prima di tutto ad isteroscopia ginecologia, per valutare e capire la situazione. Risultati sana come un pesce, tube pervie ed utero bellissimo. Inizia il mio sconforto. E quindi perche non rimango incinta??? Di nuovo, monitoraggi, rapporti mirati, ma niente ci porta la tanto attesa notizia. Un giorno il ginecologo disse, ormai le abbiamo provate tutte, credo sia arrivato il momento di tentare con una fecondazione. Mi fece mettere in lista d attesa in un ospedale della mia zona.  Questo è un altro capitolo, chi non ci passa non lo sa. Ma in quelle corsie di ospedale si sente fortissima la tensione, la speranza, la paura e anche la felicita per chi ce la fa. Comunque iniziamo il nostro percorso PMA, è stato tutto diverso, iniziando dalla marea di esami e test a cui ci siamo sottoposti. L esito Sterilita SINE CAUSA.  Per farla breve, ci siamo sottoposti a due cicli di fecondazione in quella struttura, nel frattempo ci siamo avvicinati molto alla fede cattolica, abbiamo partecipato alla via crucis e alle attivita parrocchiali. Arrivato il momento di sottoporsi al secondo tentativo. Iniziano cosi i controlli ecografici, monitoraggi e iniezioni di ormoni a go-go. Produco tre follicoli, che vengono fecondati e due impiantati. La mia vita da allora è cambiata, i medici, le tecniche, la fede, non so, fatto sta che ero incinta. Io lo sentivo nei giorni post tranfer, quando ero a letto, era tutto diverso. Sentivo i crampetti. Fino alle prime beta, poi le seconde, e cosi via un turbine di emozioni e anche paure, indescrivibili. Il mio puntino è nato, è qui vicino a me❤. Sono diventata mamma a 34  anni, dopo 12 anni di matrimonio  aspettative e delusioni. Quindi mai mai mai arrendersi. Noi donne abbiamo la forza di affrontare tutto. Mi scuso se mi sono dilungata, vi prego di pubblicarla in forma anonima. Grazie e in bocca alla cicogna a tutte.

Un angelo di nome Mattia

Rimasi incinta dopo aver smesso la pillola che ero poco più che u a ragazzina….avevo 22 anni e tanti sogni nel cassetto

Stavo con Guido da 2 anni e mezzo,avevamo lavorato insieme alla sua famiglia nella loro gelateria in Germania e l’ultima stagione lui tornò al nord ed io rimasi in Italia

Ci vedevamo una volta al mese nonostante 500km di distanza….ritornato lui in Italia nel dicembre 94 scopro di essere incinta…lui non si sente pronto e la gravidanza risulta gemellate…..

Dopo poco una camera si spegne e il bimbo rimasto soli decide di proseguire

Il padre mi lascia perché secondo lui avrei dovuto abortire,invece io sola proseguo nel mio cammino…lui trova un’altra donna…..

Alla 15 sett.faccio il tritest che pare avere dei valori alterati x gravidanza partita gemellare…..

Sotto stretto controllo medico mi si consiglia l’amniocentesi con risultato alla 21 esima settimana….sindrome di down primaria…..

X scelta ,Mattia…si perché me lo hanno battezzato…ci lascia il 28 marzo 95 dopo 5 mesi e 10 giorni all’interno del mio grembo

Rimarrà il mio angelo custode tutta la vita…..

Passano gli anni ed anche le storie d’amore sbagliate….ricerche di relazioni stabili e di figli mai arrivati…

A 43 anni esatti incontro l’uomo della mia vita e il giorno del mio 44esimo proviamo una fivet….tre piccoli embrioni vengono impiantati…niente….

Non proseguiamo con la ricerca nonostante avessi ancora 2 tentativi quella volta….Non siamo egoisti ed il nostro Amore supera tutto….

Sempre più innamorati….ora a 46 anni e mezzo io e 44 lui a settembre coroniamo il nostro sogno d’amore

Io e lui….marito e moglie x sempre….

Non ci saranno pargoli a scorrazzare x casa……sempre non giungano le sorprese…

Viva la vita,viva l’amore

Il mio angelo Mattia mi protegge dal cielo💖