Le sfide più difficili ai combattenti migliori

tutto inizia con il matrimonio… Due persone si amano, voglio passare tutta la vita insieme e desiderano dei figli… 3 per la precisione… Ma inizia l’incubo… Non accade nulla. Ebbene sì, 6 mesi di tentavi a vuoto e poi la crisi di mio marito, a capodanno del 2014… Mi sono sentita la persona più orribile del mondo a dovergli dire che mi era arrivato il ciclo quando lui la sera prima mi aveva detto ” questa è la volta buona me lo sento”. E così mi sono stufata e ho prenotato un appuntamento da un “luminare” di Torino( luminare si ma 10 anni fa, oggi no di certo)… Inizia così la ostia avventura nel mondo della PMA… Io 31 anni, lui 38…. Esami, visite, psicologi, tanti soldi… Una laparoscopia che rivela nulla.. Tutto funziona, solo il maligno ormone AMH basso… Signora i suoi parametri sono quelli di una donna di 42 anni, per fortuna che gli spermatozoi di suo marito funzionano”…. Esami genetici e qua crolla per la prima volta il mondo, una telefonata della segretaria…” Venite giù subito, il prima che potete, è arrivato l’esame del suo cariotipo signora e non va bene”… Cos’è questo cariotipo, a cosa serve, è grave…. Tante lacrime, una paura enorme e una corsa a Milano da una specialista della sindrome di turner… ” signora non si preoccupi, la sindrome è solo al 6% del suo dna, semplicemente una parte di elica non è formata completamente, non ha sintomi visibili ma le sue ovaie sono”scariche” e quel poco che c’è non è utile, per avere un figlio dovrà effettuare la fecondazione “…. E così a settembre del 2016 iniziamo la stimolazione, io odio le punture nella pancia e ho paura ma le faccio, imparo a farle e ogni buco penso al futuro bimbo che avremo ma il sogni si infrange al quinto giorno, non nascono follicoli e così appare per la prima volta il termine eterolog a e Kiev…È così si apre un nuovo mondo pieno di domande… Ok il figlio lo vogliamo e anche se non è facile accettarlo a 31 anni decidiamo di andare avanti… Iniziamo la terapia, a 2 giorni dalla partenza il medico ci stoppa, non va bene… Riproveremo a gennaio 2017…. Ok tante lacrime, arriva a casa il nostro peloso che rincuora tutti e due con le sue attenzioni e coccole… Arriva gennaio ricominciamo la cura… Di nuovo fermata, il medico ha spaginato i farmaci… Basta non si può continuare così… Una telefonata di una mia amica mi da il nome di un dottore di Bra, dicono sia molto  preparato e gentile, una persona che sa capire il dolore delle sue pazienti… Sconsolata è rassegnata mi reco da lui e ritrovo la vita!… Consiglia di provare una stimolazione più forte al massimo dosaggio giusto per tentare ma da pochissime speranze…difatti non funziona, il giorno stesso che blocca la stimolazione mi India i documenti per l’eterologa , la possiamo fare a Bra, loro hanno l’autorizzazione dal ministero della salute…. Non dobbiamo andare via, un sogno!… Due mesi dopo della firma dei documenti mi chiamano, è il giorno del mio compleanno ” signora, i suoi 6 ovuli arrivano domani nella nostra clinica, al prossimo ciclo possiamo impiantarne due”… È il più bel giorno e della mia vita…. Il mese dopo andiamo a Bra, mio marito dona il seme, è venerdì… Lunedi dobbiamo tornare per l impianto…. E così è arriviamo e la biologa ci spiega che un ovulo non si è fecondato, quindi se ne impianta solo uno… È forte, robusto e molto attivo… Vediamo la sua foto e sia io che mio marito piangiamo, ecco la prima foto del nostro piccolo già sapevo che sarebbe andato tutto bene…era già un combattente da subito, voleva nascere e così è stato… Sono stati mesi non facili, a riposo praticamente sempre, tanta nausea e vomito, tanta paura che potesse succedere qualcosa di brutto, tante punture…. Ma ora stringo tra le braccia il mio capolavoro…. Avevo paura della scelta fatta, ma più lo amo anche se nel suo dna c’è anche quello di un’altra persona…. una dottoressa mia ha detto di leggere gli articoli sull’epigenetica, anche da ovuli donati la mamma che lo concepisce modifica il dna originale… Una magica dell’aspetto re un figlio…. E poi un’altra grande donna mia madre mi ha sempre detto c’è che adotta un bambino, tu hai adottato un uovo…io ho sun pre pensato che è come chi dona il midollo lo fa per salvare qualcuno…. Questa persona che mi ha donato queste uova ha salvato la mia vita e quella di mio marito…. Senza il nostro piccolo non riuscivamo più a vivere era solo un esistenza vuota ed ora che abbiamo trovato la strada, proveremo con gli ultimi 4 ovuli….vedremo cosa il buon dio ci donerà perché loro sono i nostri bimbi e noi non ci arrenderemo!

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