Il dono di un figlio dopo una gravidanza extrauterina

Ciao, mi chiamo Eleonora, ho 26 anni e sono mamma di un meraviglioso bimbo di 13 mesi.

Torniamo un pò indietro nel tempo…precisamente a Luglio 2015, quando, dopo 15 giorni di ritardo, decido di comprare un test di gravidanza che dopo 2 minuti di attesa segna “incinta”. Tutta emozionata, corro dal mio fidanzato a dargli la notizia. Entrambi eravamo al settimo cielo…ma la nostra gioia si è spezzata la sera stessa quando ho cominciato ad accusare forti dolori e sono iniziate delle perdite copiose.

Corriamo in ospedale, ma dopo tante ore di attesa, controllo delle beta ed ecografia, si limitano a dirmi che era in corso un aborto spontaneo. Torno a casa, triste, amareggiata e con forti fortissimi dolori.

Le perdite continuano a riprese per i successivi 1o giorni e decido quindi di non fidarmi del referto dell’ospedale e mi reco da un ginecologo privato, il quale facendomi un’ecografia approfondita, nota del liquido nel Douglas che gli fa sospettare una gravidanza extrauterina.

Mi fa monitorare le beta hcg per 1 settimana ed ha avuto conferma che salivano, seppur di poco, fino ad arrivare a 500.

Decide quindi mi fa ricoverare nell’ospedale in cui è primario del reparto di ostetricia e ginecologia. Mi fanno tutti gli accertamenti del caso e arriva la “sentenza”: gravidanza extrauterina nella tuba sinistra.

La fortuna ha voluto che la gravidanza si fosse interrotta spontaneamente e che fosse di una dimensione piccolissima, il che ha permesso di provare a curarmi prima di operarmi e rimuovere la tuba interessata dalla gravidanza. Mi hanno somministrato una dose di Methotrexate e mi hanno tenuta in osservazione per 1 giorno intero.

La sera dopo torno a casa in dimissioni protette, devo infatti tornare ogni 2 giorni in ospedale per ecografia e analisi delle beta hcg fino a che non fossi stata “pulita”.

Ho ripetuto le analisi per 5 volte e tutto stava procedendo bene, quando una notte mi sveglio con dolori lancinanti…sentivo delle fitte come pugnalate dallo stomaco all’inguine. Corriamo di nuovo in ospedale e, dopo avermi fatto tutti gli accertamenti, scoprono che avevo avuto un versamento di sangue dovuto alla “distruzione” della gravidanza tutto intorno alla tuba. Mi hanno ricoverata e monitorata per 1 settimana prima di valutare se operarmi.

Sono stata fortunata, il versamento di sangue si è riassorbito e le beta si erano annullate. Ero “pulita”. Dico di essere stata fortunata perchè il mio ginecologo è stato bravo abbastanza da provare a salvare la mia tuba e ci è riuscito. Gli sarà per sempre grata.

Quando tutto è finito, io ne sono uscita distrutta. Non fisicamente, ma psicologicamente. La mia paura e il mio incubo più grande era quello di non poter mai avere figli. Ce l’avevo con il mio corpo perchè aveva qualcosa che non andava. Poi, il destino ha voluto che un giorno rincontrassi per caso una mia vecchia amica che nel frattempo si era laureata in Ostetricia. Le ho raccontato la mia storia e lei si è proposta di aiutarmi a superare il mio orribile episodio. Mi continuava a ripetere che purtroppo la natura a volte fa degli scherzi, ma di non rinunciare mai alla speranza perchè prima o poi la vita mi avrebbe potuto fare il dono di diventare mamma. Io avevo paura di provare a rimanere di nuovo incinta, mi terrorizzava l’idea di rivivere quell’incubo, ma la mia amica ostetrica mi è stata vicina anche in questo e mi ha infuso fiducia in me stessa.

Ovviamente ho dovuto aspettare 2 mesi prima di poterci riprovare.

La vita ha deciso di sorridermi di nuovo a Dicembre dello stesso anno…precisamente la notte di capodanno, quando tornata a casa dopo i festeggiamenti ho avuto le prime nausee! Il giorno dopo, il 1 gennaio 2016, io e il mio fidanzato, abbiamo cercato la farmacia di turno e abbiamo comprato il test di gravidanza. Appena tornata a casa, ho subito fatto il test e non ho dovuto neanche aspettare i famosi 2 minuti…ha segnato subito “incinta di 4-5 settimane”. Ero terrorizzata, non sono riuscita neanche a godermi il momento per la paura che mi attanagliava. Ho dovuto aspettare 3 giorni prima di poter fare le analisi per controllare le beta hcg, per via delle festività di mezzo, ma, ritirato il referto, ho scoperto che ero decisamente incinta! I valori erano a 7600!

Il giorno dopo sono andata dal mio ginecologo che mi ha fatto l’ecografia e mi ha fatto vedere per la prima volta quel minuscolo fagiolino che stavolta occupava il posto giusto! Ho realizzato che tutto era vero quando mi ha fatto sentire il suo battito…il suono più bello che le mie orecchie abbiano mai ascoltato!

Mio figlio è nato il 4 settembre 2016 e riempie di gioia la mia vita e la vita del papà da quando è venuto al mondo <3

Spero che la mia esperienza sia d’aiuto a più donne possibile….non smettete mai di sperare e di credere in voi stesse. La vita a volte è drammaticamente brutale ma altre volte dona le gioie più grandi di tutte.

Un abbraccio,

Eleonora

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