Vincerò

Ho iniziato a cercare il mio primo figlio a 28 anni, un anno e mezzo fa. Sposata da 3 anni, laureata, con un lavoro nell’azienda di famiglia e con un desiderio di maternità che si faceva sempre più importante… ho pensato che fosse arrivato il momento giusto. Ho sempre detto a chi me lo chiedeva, anche da adolescente, che a 30 anni avrei fatto il mio primo figlio ma evidentemente non avevo fatto i conti con il mio destino.

Mi sono ritrovata a fare dei controlli prima di iniziare la ricerca della gravidanza…non so perchè ma sentivo dentro di me che qualcosa non andava. E’ stato così che ho scoperto di avere l’endometriosi. Per me è stato come un fulmine a ciel sereno…non ho mai avuto problemi di regolarità con il ciclo mestruale, non ho mai sofferto di dolori, nulla mi faceva pensare che avevo dei problemi. Da quel giorno la mia vita è cambiata, il sorriso sul mio volto si è spento. Mi sono sentita sconfitta dalla malattia ancor prima di iniziare a combatterla, una sensazione che è difficile da spiegare a parole.

Da quel giorno è iniziato il mio calvario, sono andata in un centro specializzato e ho fatto tutte le analisi del caso. Mi hanno detto di provare a ricercare una gravidanza per 8 mesi e così ho fatto. Sono stati 8 mesi di lacrime, non mi sentivo capita e tutt’oggi non mi sento capita da nessuno soprattutto da mio marito. Lui non mi fa pesare la mia infertilità e per questo lo ringrazio ma io mi sento una donna a metà e so di non potergli dare quello che desidera.

Trascorsi questi 8 mesi ho deciso di fare l’intervento in laparoscopia. Mi hanno asportato una ciste all’ovaio destro di 4,5 cm, mi hanno asportato la tuba di sinistra perchè distrutta, mi hanno tolto un nodulo retrocervicale di 2 cm diverse aderenze che avevano colpito anche l’uretere. Adesso a un mese dall’intervento attendo con ansia la visita di controllo per il via libera alla ripresa della caccia alla cicogna. Mi hanno dato altri 8 mesi di tempo per ricercare una gravidanza naturalmente e mi sento come se fosse la mia ultima possibilità.

Io volevo solo avere un figlio, diventare madre ed invece mi sono ritrovata a combattere contro me stessa, il mio corpo, la mia malattia. Ma non lascerò che vinca lei, combatterò fino a quando ne avrò la forza e VINCERO’.

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