Una parola tagliente come lame…CRIPTOZOOSPERMIA…

Io e F. ci frequentavamo da qualche mese, io 19 e lui 20 anni,insomma nel pieno fiore degli anni…dopo poco abbiamo capito che la nostra storia non sarebbe stata una delle tante ma in me una vocina continuava a ripetermi che qualcosa non sarebbe andato,gli chiesi di fare uno spermiogramma e dopo varie insistenze accettò.Il giorno che andai a ritirare il referto non lo scorderò mai,aprii la busta e il cuore batteva all’impazzata ma sapevo già quale sarebbe stato l’esito…e purtroppo lo spermiogramma risulto molto alterato. Da li inizia il calvario fra medici,ospedali ed esami, ma sembra tutto perfetto (lui non ha nè varicocele, nè ormoni alterati) tranne che il suo spermiogramma che viene rifatto altre volte in diverse strutture e dove risulta nettamente peggiore anche del primo. Ci rivolgiamo a un andrologo di una famosa struttura milanese e lui ci propone una TESE per congelare e per cercare di capire da cosa è dovuto questo spermiogramma. E così F. si sottopone a TESE e il responso finale è credele: CRIPTOZOOSPERMIA di ORIGINE SECRETIVA, ovvero ha pochissime cellule addette alla produzione di spermatozoi,il come mai non è dato saperlo perchè le cause potrebbero essere infinite…ma almeno congelato qualche paillettes. Decidiamo di aspettare qualche anno prima di ricorrere alla PMA per avere un figlio, data la nostra età volevamo aspettare un pò. Nel frattempo la nostra storia continua, andiamo a convivere e dopo un anno dall’inizio della convivenza decidiamo che è arrivato il momento…Siamo nel 2012,prendiamo appuntamento in un centro convenzionato di Monza e lì iniziamo tutto l’iter, mi propongono una IVM vista la mia giovane età (23) ed accetto di buon grado,ma purtroppo si rivela la scelta sbagliata perchè questa tecnica sperimentale non è idonea per le mie ovaie (multifollicolari),mi trasferiscono un embrione…ma beta 0! Riprendo subito un altro appuntamento per il ciclo successivo e questa volta mi propongono una ICSI tradizionale,fortunatamento anche questa volta utilizzano materiale fresco e le paillettes rimangono intatte…ma anche questa volta nonostante i tantissimi follicoli visti durante l’eco trovano solo 10 ovociti ,solo 8 idonei e se ne fertilizzano solamente 3 ! Quindi bassa fertilizzazione…Arrivo al giorno del transfer e mi viene dette che dei 3 che si sono fertilizzati uno si è fermato quella mattina e che quindi mi trasferiranno i due rimanenti che a detta della biologa sono molto belli 8 e 12 cellule in terza giornata. Piango come una fontana sicura che non andrà e già mentalmente pronta a programmare le altre ICSI. Dopo 12 giorni mi reco in clinica per effettuare le beta,ma essendomi alzata con i tipici sintomi da ciclo ci vado piangendo e controvoglia sicura dell’esito negativo, non sapevo ancora che la vita invece quel giorno mi avrebbe stupito,si, perchè nel pomeriggio mi chiamano per comunicarmi l’esito delle beta: 170! Quasi svengo e inizio a piangere come una pazza per telefono con la segretaria che dolcissima tenta di calmarmi…..beh da li è stato tutto un susseguirsi di emozioni allo stato puro ,ma anche di dolori allo stato puro visto che mi son fatta un mese di ospedale per iperstimolo! Ma ne è tutto valso la pena! M.T. nasce in un giorno soleggiato di marzo 2013 ,oggi ha 3 anni ed è la cosa più bella che abbia mai fatto,non ce giorno che non ringrazi la scienza per avermelo donato e spero il prossimo anno di poter riniziare un altro percorso per provare a dargli un fratellino!

Non mollate grandi donne…i MIRACOLI AVVENGONO…e io ne ho le prove!